Arriva di Giovedì Santo il promemoria dei prossimi appuntamenti de “Le incredibili storie”
Intanto comincio con questo particolare dell’Ultima Cena dipinta da Rubens, oggi a Brera a Milano, poi arriveranno gli appuntamenti.

Tra le storie della settimana e della Passione di Cristo, quelle del giovedì, il giorno dell’Ultima cena, questa è tra quelle che preferisco e qui, accosto arte e letteratura.

Rubens e Borges per questo momento della Passione, entrambi a sottolineare la figura di Giuda, l’uomo.

Pieter Paul Rubens, Ultima Cena, 1620: Pinacoteca di Brera. Milano.

“Ergo il tradimento di Giuda non fu casuale; fu cosa prestabilita, e che ebbe il suo luogo misterioso nell’economia della redenzione. Incarnandosi – prosegue Runeberg – il Verbo passò dall’ubiquità allo spazio, dall’eternità alla storia, dalla felicità senza limiti alla mutazione e alla morte; per rispondere a tanto sacrificio, era necessario che un uomo, in rappresentanza di tutti gli uomini, facesse un

sacrificio condegno. Giuda Iscariota fu quest’uomo. Giuda, unico tra gli apostoli, intuì la segreta divinità e il terribile proposito di Gesù. Il Verbo s’era abbassato alla condizione di mortale; Giuda, discepolo del Verbo, poteva abbassarsi alla condizione di delatore (l’infamia

peggiore tra tutte le infamie) e d’ospite del fuoco che non s’estingue. L’ordine inferiore è uno

specchio dell’ordine superiore; le forme della terra corrispondono alle forme del cielo; le

macchie della pelle sono una carta delle costellazioni incorruttibili; Giuda rispecchiava in

qualche modo Gesù. Di qui i trenta denari e il bacio; di qui la morte volontaria, per meritare ancor più la riprovazione.

Così spiegò Nils Runeberg l’enigma di Giuda.”

J.L.Borges, Finzioni

ORA IL CALENDARIO!

I primi due appuntamenti sono il giorno di Pasqua e il lunedì dell’angelo alla Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso, il mio posto del cuore.

La Passione secondo Jaquerio

La Salita di Cristo al Calvario è il capolavoro del pittore torinese Giacomo Jaquerio, maggior esponente del gotico internazionale, realizzata nella cappella adibita a sacrestia, oltre ad altri episodi della Passione di Cristo, alla Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso nel primo quarto del XV secolo.

Il Cristo di Pietà, l’Orazione nell’orto degli ulivi e una piccola resurrezione, sono dipinti che ci parlano dei temi della settimana santa e della passione cristo. 

Viaggiando attraverso le immagini delle più famose rappresentazioni della Passione di Cristo, vorrei raccontarvi di fronte ai suoi capolavori, la versione di Jaquerio.

Visita narrata entrambi i giorni alle ore 15.00

info e prenotazioni: 011 6200603 (attivo da mercoledì a domenica) o ranverso@biglietteria.ordinemauriziano.it

L’appuntamento successivo è per venerdì 25 aprile

Pièce de Résistance,

Pièce de résistance è un’ espressione francese che significa la cosa migliore, la più importante di tutte,
Il pezzo forte.

Di questo si parlerà venerdì 25 aprile al Fondaco, intendendo quel qualcosa come quel qualcosa di bello che a volte, salva e nobilita tutto il resto.

Dalle 17.00 potrete assistere ad un racconto per immagini, dal titolo L’ arte di Resistenza a cura de “Le incredibili storie” e a seguire una merenda con pane, acciughe al verde e un bicchiere di vino.

Per festeggiare e ricordare insieme gli ottant’anni della Liberazione.

A cura di Silvana Peira e Serena Fumero

L’evento si terrà Venerdì 25 aprile dalle ore 17.00 al FONDACO in via Cuneo 18

per prenotare o informazioni 3397889565