E viceversa
Domenica 15 giugno dalle ore 18.00
L’idea per questa narrazione, gravitante intorno agli apparati decorativi dei Castelli Tapparelli di Lagnasco, è una narrazione che conduce, anche fisicamente, dalla loggia delle grottesche agli ambienti affrescati del primo piano del castello di Ponente.
Due modi di concepire l’arte e la bellezza, coesistenti in uno spazio. Il grottesco, la superstizione, la bizzarria della loggia di levante e la luce, i classici e l’approdo al Rinascimento delle stanze a Ponente. Racconterò di collegamenti letterari e pittorici che hanno determinato quel prezioso momento di grazia.
Dopo un primo momento di racconto nella sala in cui è predisposto l’ascolto, si proseguirà in passeggiata negli altri due ambienti.
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Per ora è tutto… sto meditando però di coinvolgervi in altre avventure…
