Dal particolare all’universale
Ci sono città che ricordano i loro re, le loro regine, talvolta perfino le principesse.
E poi ci sono città che, quasi senza accorgersene, dimenticano quasi tutte le altre.
Se percorriamo le vie di Racconigi troviamo nomi importanti: via Regina Margherita, corso Regina Elena, figure legate alla casa reale, figure legate alla santità, tutte donne che la storia ufficiale ha scelto di ricordare.
Ma la città vera, quella vissuta ogni giorno, è stata abitata da molte altre donne: donne che hanno lavorato, cresciuto figli, insegnato, cucito, cucinato, accudito, resistito, trovando ogni volta il modo di andare avanti.
Da queste storie che non compaiono nei libri ma che hanno lasciato tracce profonde nella comunità, pur restando senza nome nella memoria pubblica, parte, anzi, continua questo progetto.
Sorellanze, 2024 – 2026
L’iniziativa prende avvio dal percorso culturale Sorellanze, una rassegna di incontri dedicati alla memoria e alla narrazione delle donne nella storia della comunità di Racconigi. In particolare, il progetto si collega al lavoro corale “Illustri sconosciute”, dedicato alle donne che, pur avendo contribuito in modo determinante alla vita della comunità, non hanno ricevuto riconoscimento nello spazio pubblico e nella storia ufficiale.
Nella toponomastica cittadina, infatti, trovano posto soprattutto figure femminili celebri — regine, principesse, sante e beate — mentre molte altre donne, protagoniste della vita quotidiana e del lavoro della comunità, restano senza nome nella memoria pubblica.
Sarte e ricamatrici, operaie e filere, maestre, esercenti, donne che hanno lavorato nei luoghi del commercio e della cura, ma anche figure ai margini della società: storie spesso tramandate attraverso ricordi familiari, testimonianze orali o frammenti documentari che rischiano progressivamente di andare perdute.
Il progetto nasce da un lavoro pensato e coordinato da “Le Incredibili Storie”, condiviso e partecipato all’interno della rassegna Sorellanze ed è reso possibile grazie alla collaborazione attiva di numerose realtà associative e culturali del territorio. Vorremmo però che non si fermasse qui e proseguisse con Il podcast Sorellanze – Illustri sconosciute. Racconigi 2024–2026: con l’obiettivo di raccogliere e restituire queste storie, trasformando le memorie della piccola comunità in racconti capaci di parlare a tutti, intrecciando dimensione locale e valore universale.
Tutti gli “attori” in gioco
Associazione Mandacarù – commercio equo e solidale, Associazione Fondo di Solidarietà, Progetto Cantoregi, Associazione Tocca a noi, Museo della Seta Associazione PresidiArte, A.N.P.I. Racconigi, Associazione Mai+sole, Comune di Racconigi – Pari opportunità
La presenza di una rete così ampia e articolata rappresenta uno degli elementi più significativi del progetto: una partecipazione multiforme di associazioni, istituzioni e realtà culturali che, insieme, scelgono di lavorare a un progetto comune dedicato alla memoria e alla storia della propria città.
Questa collaborazione rende Sorellanze – Illustri sconosciute un’esperienza culturale particolarmente significativa per il territorio, capace di unire ricerca, narrazione e partecipazione civica.
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